Mars_Love_Forum_ {Kira Version}

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La Storia di Mars
view post Posted on 17/5/2008, 12:23P_QUOTE
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Status: Offline: ultima azione eseguita il 26/11/2009, 12:12


I protagonisti della storia sono Kira Aso che è iscritta al club e pittura e Rei Kashino. Kira quando incontra Rei per la prima volta, rimane molto colpita nel vedere la scena in cui il ragazzo bacia la statua di Marte. Durante la storia scopriremo che Rei ha alle spalle un triste passato, infatti il ragazzo aveva un fratello gemello di nome Sei, il quale si era tolto la vita gettandosi dal quinto piano di un palazzo nel periodo della scuola media. Quando il fratello si suicidò alla scena assistì Shuichi Takemura il quale ha sempre pensato che il motivo di tale gesto va ricercato in Rei, infatti il ragazzo si era fidanzato con Shiori e a quanto sembra anche il fratello ne era innamorato. Ma per Rei non è così, infatti secondo lui suo fratello si uccise perchè aveva scoperto che la persona che aveva sempre creduto suo padre non era suo padre e che la persona che aveva sempre creduto suo fratello non era suo fratello. La madre infatti ha sempre avuto un amante e dopo la morte di quest'ultima il patrigno fece trasferire i due ragazzi a Los Angeles da uno zio. Ovviamente Rei dopo aver incontrato Kira se ne innamora e poco alla volta il suo carattere comincia a cambiare.... Bene mi fermo qui per non spoilerarvi nulla ma è davvero una storia bellissima!

Thank you:
Shoujo Love

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"L'unica colla era lei, l'unica che potesse ricomporre il puzzle del mio cuore."

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Miki17 ©

 
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view post Posted on 18/5/2008, 15:45P_QUOTE
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MK

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 26/11/2009, 17:58


brava ora metto la trama nello specifico^^

Eccoti anche i riassunti volume per volume^^Così in qualke modo chi non l'ha mai letto può leggerlo^^


Volume 1

Informazioni Generali:

Autrice: Fuyumi Souryo
Casa editrice: Kodansha (Betsufure Kodansha Comics)
Data di pubblicazione: 13 maggio 1996
Codice: ISBN4-06-303030-X

La Storia:

Kira Aso, una studentessa della scuola superiore, sta disegnando in un parco quando un ragazzo, Rei Kashino, le si avvicina e le chiede dove si trova l'ospedale, la ragazza si spaventa perché conosce di fama il giovane che è considerato un poco di buono e senza fiatare prende un foglio dal suo album e disegna una cartina per arrivarci.
Rei va così a trovare il motociclista Akitaka Katayama suo caro amico, a cui purtroppo è stata amputata la gamba destra in seguito ad un incidente in gara. Rei dice a Kyoko, la fidanzata di Akitaka, che ha avuto difficoltà a trovarli, ma per fortuna una ragazza gli ha disegnato delle precise indicazioni. È mostrando la cartina a Kyoko che Rei si accorge dello splendido disegno raffigurato sul retro: una madre che abbraccia il figlio. Nel vederlo Kashino rimane affascinato dalla bellezza di quel ritratto.
L' ironia del destino vuole che al primo giorno del nuovo anno scolastico, Rei si sieda proprio accanto al banco di Kira. La ragazza spera vivamente che il ragazzo non si ricordi di lei, non le piace, lo considera un teppista. Ma lui riconosce Kira ed inizia a farle delle domande mentre il professore fa l'appello mettendola in forte imbarazzo, proprio lei che cerca sempre di non farsi notare da nessuno.
Tatsuya Kida migliore amico di Kashino gli consiglia di lasciar perdere Kira, lui era in classe con Aso anche in terza media, e pensa che la ragazza odi i maschi.
Rei non si lascia intimidire, anzi Kira lo attira molto, e le fa sapere che il disegno "Madre e figlio" è in suo possesso. Nella pausa pranzo avviene così un fatto che infiamma la curiosità di tutta la classe: Kira Aso che parla con un ragazzo, e per di più conversa col ragazzo più figo di tutta la scuola! Kira gli chiede perché non ha buttato via il disegno e Kashino risponde: "Perché è molto bello!" Queste parole toccano profondamente il cuore di Kira.
Finite la lezioni Kira si avvia verso l'aula del club artistico ,Rei la ferma, e le chiede di prestargli dei soldi, con la promessa di moltiplicarli, e il suo fermacapelli, gli servono per giocare a basket e scommettere sulla sua vittoria.
Nella stanza di educazione artistica entra il professor Yoshioka che vedendo Kira le si avvicina e tenta di molestarla. Kashino lo disturba entrando nella stanza all'improvviso e, capita la situazione con dei giri di parole alquanto minacciosi fa scappare via il prof.
Kashino rimprovera Kira per non aver reagito con l'insegnante, ma viene poi distratto dal dipinto a cui la ragazza stava lavorando. Il modello era una statua di Marte presente li in aula. Marte, il Dio della guerra per i Romani, Ares per i greci "Anche se è un guerriero la sua espressione è così dolce." detto questo Rei bacia la statua del Dio, lasciando Kira sorpresa e affascinata dal gesto.
Il giorno dopo Kashino chiama Kira per restituirle il disegno,e fra l'altro si scusa per averglielo spiegazzato. Kira lo ringrazia e dice che non si deve preoccupare, perché tanto quello era solo uno schizzo, e appena lo avrà riportato su tela non le servirà più. Allora Rei le chiede se lo potrà tenere lui dopo che lei avrà finito, e quando Aso gli dice di si il volto di Rei si illumina di una gioia così pura che Kira gli promette di regalargli il quadro definitivo. Rei è molto felice di questo però si sente in debito, e quindi si offre come sua guardia del corpo in caso di bisogno, ed inoltre le dice che se volesse fare l'amore il suo corpo è a sua completa disposizione,e si allontana. Kira allora urla: "Allora prestami il tuo corpo!"
Le parole gli sono uscite senza pensarci, Rei è esterrefatto. Kira si spiega meglio, vorrebbe che facesse da modello per un suo quadro. E così inizia a ritrarlo.
Il giorno seguente durante la lezione d' inglese, il prof Yoshioka chiama Rei alla lavagna a fare una difficile costruzione d' inglese, vile modo per vendicarsi dell'episodio accaduto nell'aula di educazione artistica. Ma Rei è bilingue, ha vissuto a Los Angeles per otto anni, e riesce a rendergli pan per focaccia.
Mentre Rei torna a casa in sella alla sua Ducati Monster scopre che qualcuno gli ha tolto le pastiglie dei freni e ha un incidente, fortunatamente rimane illeso dato che è un ottimo pilota.
Il giorno dopo Rei parla al professor Yoshioka, lo scherzetto con la moto non è servito, ci vuole ben altro per farlo fuori, e se vuole possono andare fino in fondo! Dopo queste minacce il prof si dimette.
Le attenzioni che Rei ha verso Kira non passano certo inosservate. Infatti suscitano subito la gelosia di Harumi Sugihara, una ragazza innamorata da tempo di Rei e che inizia ad infastidire Kira.
Nel frattempo Rei cerca di aiutare Tatsuya a mettersi con Kira, il suo amico è da tempo innamorato di lei, e così permette ai due di fare amicizia. Però l'unica cosa che hanno in comune è Rei, e finisce che nella conversazione non fanno altro che parlare del loro amico, tanto che Kida osa chiedere a Kira se lei sia innamorata di Kashino, Kira risponde che non crede di amarlo, però lo adora come persona, in pratica è il suo idolo. Mentre i due fanno ritorno in classe due amiche di Harumi fermano Kira e le chiedono di parlarle, per Tatsuya non c'è niente di strano, e quindi non si oppone.
Kira viene così trascinata in palestra dove l'aspetta Harumi. Sugihara minaccia Aso con una sigaretta, le dice che se non lascerà in pace Kashino la farà piangere per una settimana a causa delle ustioni che le provocherà. Kira è terrorizzata, ma il solo pensiero di non poter più parlare a Rei la spaventa ancora di più, ed è qui che si rende conto di amarlo perdutamente, le parole le escono fuori da sole: "Se piangerò per una settimana intera potrò continuare ad amare Kashino?". Harumi allora prende un peso da un chilo e minaccia di spaccarle le dita, così non potrà più dipingere, ma a Kira non importa, per lei conta solo Rei, e l'unico suo rammarico sarebbe quello di non poter regalare al suo amato il quadro che le aveva promesso!
Rientrato in classe Rei chiede a Tatsuya come è andata con Kira e le chiede dov'è, poi vede che manca anche Harumi allora preoccupato si dirige come una furia verso la palestra, posto dove era stata vista Sugihara. Appena entrato trova Kira in lacrime, lei gli dice che sta bene, non le hanno fatto niente, sta solo piangendo per la paura, e Rei istintivamente l'abbraccia.
La sera Kira è nella sua stanza, non le sembra ancora vero di poter tenere in mano la penna, e sente da fuori il rumore di una moto, si affaccia: è Rei.
Si precipita fuori, Rei le dice che voleva accertarsi che stesse bene, ed iniziano a parlare, quando poi stanno per salutarsi Kira inciampa, Rei l' afferra, ma il suo braccialetto rimane impigliato ai capelli della ragazza e decide di regalarglielo, e mentre glielo mette indosso i due si baciano.
Il giorno dopo Kashino è confuso alla vista di Kira, pensa che lei abbia frainteso il suo bacio, ma la ragazza dice che è stata una azione consequenziale, e non si offende perché è stato lui a farlo ed entra a scuola.

Volume 2

Informazioni Generali:

Autrice: Fuyumi Souryo
Casa editrice: Kodansha (Betsufure Kodansha Comics)
Data di pubblicazione: 13 settembre 1996
Codice: ISBN4-06-303041-5

La Storia:

I problemi scolastici per il giovane Rei non tardano a saltare fuori: sebbene con un cammino di tutto rispetto, il ragazzo, sorpreso a copiare durante un esame, viene convocato in sala professori per discutere una volta per tutte la faccenda, visti gli scarsi risultati degli ultimi periodi. Rei sottolinea che è stato il padre a spingere il giovane a frequentare la scuola e che, anche se inizialmente i risultati erano accettabili, ora non se la sente più ad andare avanti con lo studio, non trovando più gli stimoli necessari. Per non deludere comunque le aspettative del padre, i professori spingono Rei ad affrontare un esame supplementare anche contro la propria volontà e, mentre, preoccupato, ne parla in sala mensa con Kira, si avvicina la sua ex ragazza, Rika. Ne nasce una discussione tra i due, proprio davanti a Kira: una discussione particolare dove la ex ragazza, mette in cattiva luce sia lo stesso Rei, trattandolo come un donnaiolo desideroso di fare solo sesso con le ragazze, sia la stessa Kira, affrontandola con superiorità, trattandola come una “sempliciotta”. Assiste alla discussione Tatsuya che decide di prendere in disparte Kira e di tranquillizzarla, mettendo naturalmente buona parola per Rei. La ragazza resta molto stupita dalla gentilezza dell’amico verso di lei e se ne compiace, sottolineando però che con Rei con c’è assolutamente nulla: sono solo amici anche se a lei non dispiacerebbe affatto essere davvero la sua ragazza; la convinzione di Kira sul fatto che a Rei non può interessare una persona poco significante come lei, conferma a Tatsuya che la stessa Kira non ha la minima fiducia in se stessa. Nel frattempo, mentre Rei continua a fare da modello per Kira (nonostante - e non lo nasconde - non ne abbia poi così voglia).
Entra in scena Kurasawa, un ragazzo del terzo anno anche lui appassionato d’arte che, ritrae quasi inconsciamente lo stesso Rei in un pomeriggio in cui Kira è intenta a dipingere. Rei pare non apprezzare il gesto, ma Kurasawa sostiene che si tratta di un soggetto interessante e curioso e, in virtù di una imminente mostra, chiede tramite Kira di poter ritrarre Rei a qualsiasi costo. I due ragazzi si trovano casualmente faccia a faccia a commentare un quadro realizzato dallo stesso Kurasawa quando era al primo anno e la sincerità di Rei offende le doti dell’artista che ritenutosi offeso, sia per le parole “dure” rivolte verso la sua opera, sia per il rifiuto del ragazzo di posare come modello, in preda alla rabbia, nella stanza delle opere, scaraventa a terra gli schizzi artistici su Rei di Kira, scoprendo tra i vari fogli, la bozza del disegno realizzato da Kira stessa tanto amato dal suo Rei.
Non passa molto tempo che Kira si accorge della sparizione del foglio: presa dal panico cerca di mascherare la faccenda facendo finta di nulla (la ragazza sa bene quanto Rei tenga a quello schizzo), ma non può fare molto quando qualche giorno dopo su un giornale viene pubblicata una foto dell’opera realizzata da Kurasawa, vincitore della mostra, con un quadro decisamente noto sia alla stessa Kira sia a Rei. Kira chiede spiegazioni al ragazzo di terza, ma non ottiene nulla; lo stesso, però riceve una sonora lezione quando Rei va a prenderlo direttamente in classe una volta accortosi del fatto: infatti è stato proprio lui ad aver rubato il dipinto e ad averlo terminato per portarlo alla mostra. Dandogli del “ladro” con la sua nota calma e tranquillità Rei colpisce Kurasawa al viso scaraventandolo a terra e le conseguenze di quella scazzottata sono molteplici: dapprima Rei viene sospeso per tre giorni, oltre ad aver ovviamente ricevuto una non leggera ramanzina dal preside della scuola, in secondo luogo viene preso di mira dai ragazzi di terza non per forza compagni di classe di Kurasawa, ma ragazzi comunque indignati dal comportamento arrogante di un allievo di seconda verso quelli più grandi di lui... conseguenza, questa, che finirà in rissa con, naturalmente, lo stesso Rei che “concerà” per le feste quelli che volevano fargliela pagare. Anche le ragazze “fan” di Rei se la prenderanno con Kira accusandola di essere lei la colpevole per cui lo stesso Rei ha subito tutto questo: la ragazza saprà difendersi a parole come prima non aveva mai fatto anche grazie all’aiuto inaspettato di Sugihara, accorsa in aiuto non per difendere la sua “rivale”, ma per difendere invece il suo amato finito comunque sulla bocca di tutte per il suo comportamento da teppista.
Finiti i giorni di sospensione Rei non si fa comunque vivo a scuola e così Kira preoccupata decide di andarlo a trovare a casa sua, saltando la scuola. Grazie a Tatsuya, che fornisce l’indirizzo civico della sua abitazione. La ragazza arriva nel quartiere decisamente poco elegante della città e trova Rei a casa: il ragazzo sta bene anche se decisamente stanco per il lavoro che sta svolgendo per guadagnarsi da vivere in virtù dell’ennesimo litigio con il padre che ora rifiuta di passare al ragazzo il denaro per sopravvivere. Spiegato dunque il perché Rei non si facesse più vedere a scuola Kira tira un sospiro di sollievo e i due, seduti sul letto, unico mobile presente nel piccolo e male arredato appartamento, iniziano a parlare di lui e del suo passato. Kira viene a sapere molto del ragazzo che siede accanto a lei: è orfano di madre da quando aveva cinque anni e aveva un fratello gemello di nome Sei che è morto due anni addietro in circostanze misteriose. I due, continuando a raccontarsi reciprocamente i vari passaggi non propriamente felici della vita vissuta fin’ora, vagano per la città tra mostre, musei e shopping fino a sera. I due si baciano teneramente prima di lasciarsi e Kira riesce a strappare a Rei la promessa dell’imminente ritorno a scuola fin dal giorno successivo. La ragazza, orfana di padre da quando faceva le elementari, si sente sempre più legata a Rei, che però nasconde qualcosa inerente al proprio stato di salute (durante la giornata, alla vista di un tentativo di suicidio di un ragazzo precipitato da un palazzo, Rei si sente male, sviene e solo l’intervento tempestivo di Kira che gli pratica la respirazione bocca a bocca salva la situazione).
Nessuno però pare sappia qualcosa, neppure il suo amico Tatsuya: il passato di Rei è davvero misterioso e, nonostante Kira sappia molte cose ormai sul suo conto, lei stessa decide, nonostante la voglia di sapere tutto di lui e in particolare per quello che riguarda la sua condizione fisica, di non forzare gli eventi e di lasciare che la storia faccia il suo corso regolarmente.
Il secondo volume si conclude con Rei che si reca nel reparto psichiatrico di una clinica e dialoga con il primario: il ragazzo infatti, qualche tempo prima, è stato un paziente proprio di questa struttura. Paziente, forse, non guarito del tutto...


Volume 3

Informazioni Generali:

Autrice: Fuyumi Souryo
Casa editrice: Kodansha (Betsufure Kodansha Comics)
Data di pubblicazione: 13 gennaio 1997
Codice: ISBN4-06-303054-7

La Storia:

Sia per Kira che per Rei l’università diventa, con il passare del tempo, sempre più un miraggio a causa dei problemi economici che investono i due compagni di classe e le rispettive famiglie. La professoressa dispiaciuta per Kira consiglia alla ragazza, comunque vadano le cose in futuro, di non buttare al vento la propria vena artistica e di puntare su una mostra per far apprezzare da qualcuno le proprie opere. Kira decide così, sotto consiglio della stessa professoressa, di dipingere Rei in versione un po’ “particolare” (a petto nudo, nel dettaglio) e decide di farlo a casa del ragazzo: Rei accetta e così i due si ritrovano nuovamente nella non regale dimora del giovane motociclista. Kira guardando la schiena del ragazzo nota una cicatrice e, incuriosita, si fa raccontare dallo stesso Rei cosa le sia capitato: la cicatrice non è altro che il segno di un vecchio incidente avuto in moto che gli aveva causato la frattura della clavicola. Kira allora domanda spontaneamente come mai, dopo un incidente di non certo lieve intensità, Rei voglia ancora così tanto correre in moto e la risposta le viene fornita dal ragazzo direttamente in pista, per gli allenamenti alla otto ore di Suzuka. Qui Kira conosce Kyoko Katayama (che in questa gara è la partner di Rei) e Akitaka Katayama, suo marito, grande amico di Rei e direttore della squadra.
Kira osserva Rei andare in moto e rimane letteralmente esterrefatta per come il ragazzo riesca a “trasformarsi” e a diventare un’altra persona quando si tratta di salire in sella alla propria motocicletta. La ragazza chiacchiera con Kyoko e contemporaneamente disegna lo stesso Rei sul suo album. Kyoko osserva la situazione e si lascia scappare che anche Sei, il fratello gemello di Rei, disegnava e se la cavava piuttosto bene, ma a quel punto Kira chiede alla ragazza di raccontare quello che sa sul fratello del ragazzo che ama. Comincia così un lungo racconto inerente alla vita dei due gemelli, dalla nascita fino al tragico giorno in cui avvenne la scomparsa di Sei.
Rei e Sei erano due ragazzi completamente opposti uno all’altro: da un lato c'era Rei forte, deciso, caparbio; dall’altra Sei, timido e introverso. I due erano cresciuti assieme senza la mamma e lontano dal papà a Los Angeles ospiti di una zia; è proprio qua che Rei comincia ad interessarsi di moto in virtù del fatto che la stessa zia portava spesso i due ragazzi, oltrechè in giro per la città, anche al motodromo. Rei, così temerario, comincia ad andare i motocicletta fin dall’età di sei anni, non senza troppi problemi con il padre e il fratello Sei che non erano affatto d’accordo con il suo modo di essere. Tornati in Giappone Sei (morbosamente attaccato allo stesso Rei) aveva sempre bisogno di lui e aveva addosso la paura di perderlo. Quando il ragazzo decise di smettere con gli studi e di tornare a Los Angeles per diventare un pilota professionista, Sei non se la sentì di separarsi dal suo “punto di riferimento” e decise di suicidarsi gettandosi dal tetto della scuola, proprio sotto gli occhi di Rei che nulla potè per salvarlo, nonostante il tentativo ultimo di afferrarlo proprio mentre si compie il fatto. Un finale tragico, terribile, con conseguenze tangibili sulla salute sia fisica che mentale di Rei. Il racconto viene interrotto proprio dallo stesso Rei che nel frattempo, finite le prove e rientrato in scuderia, ha ascoltato tutto: Kira, trovandoselo davanti si getta tra le sue braccia in lacrime colpevolizzandosi per aver voluto a tutti i costi sapere del passato del ragazzo che ama. Per Rei non ci sono invece problemi e rassicura subito Kira dicendo che tutto è a posto e, a quanto pare, finalmente Rei ha trovato qualcuno di importante da avere affianco.
Finite le scuole è tempo per Kira e Harumi, ora amica della nostra protagonista, di andare a fare shopping per l’estate e così le due entrano in un negozio di costumi. Qua le due amiche parlano di Rei ed è proprio in questo frangente che Kira riferisce ad Harumi che non seguirà il suo ragazzo a Suzuka per l’imminente gara, in quanto la mamma le ha negato il permesso: triste e dispiaciuta incarica alla stessa Harumi di fare il tifo per Rei a Suzuka durante la gara. Prima della partenza del ragazzo i due si incontrano nel parco dove si erano conosciuti qualche tempo prima e Rei chiede a Kira un piccolo oggetto personale da donargli come portafortuna in vista della corsa. La ragazza gi regala così il suo nastro per i capelli e i due si salutano teneramente ricordando proprio il giorno in cui, appunto, si erano conosciuti.
Comincia così il viaggio verso la città di Suzuka e, una volta arrivati al motodromo, dopo le gare di qualificazione, Rei telefona a Kira per un incoraggiamento “a distanza” (un bacio nel dettaglio) che servirà per dare la massima fiducia al ragazzo un pochino intimorito dopo aver visto le prestazioni da campioni degli altri corridori.
Rei e Kyoko cominciano così la gara, otto ore, con cambio pilota ogni due, come da regolamento. Inizia Kyoko che non se la cava male, arrivando al quattordicesimo posto (vanificando un po’ l’ottavo posto ottenuto da Rei nelle qualificazioni ma conquistando una posizione di tutto rispetto per una ragazza); Rei conclude la seconda parte di gara con un sorprendente quinto posto sbaragliando i piloti più bravi ed esperti: un vero colpo per un team satellite quale è il loro. Ma nella terza parte di gara, passata un’ora, quando tutto andava comunque piuttosto bene anche in virtù di qualche incidente che aveva rallentato le corse di molti piloti, succede l’immancabile colpo di scena: percorrendo una curva a gomito, Kyoko urta un concorrente in pista finendo così anche lei al suolo e costretta a tornare ai box. Lì il team si accorge che la ragazza ha un dito della mano fratturato e che dunque non può più continuare a gareggiare. Unica soluzione rimasta: il ritiro. Ma Rei non ci sta e decide di continuare da solo la prova correndo la restante ora di Kyoko più le ultime sue due sfidando il regolamento che non consente ad un concorrente di correre più del 60% del tempo totale e rischiando così la squalifica. Squalifica che arriva puntuale quando Rei, superato il limite previsto, non rientra ai box e continua la gara fino alla fine superando tutti uno dopo l’altro e finendo addirittura al primo posto!
Una gara strepitosa ed emozionante, emozionante come il ritratto di Rei realizzato da Kira vincitore del primo premio di una mostra d’arte a cui è stato esposto. Una soddisfazione per la ragazza che fa vedere, orgogliosa ed emozionata, la sua opera al ragazzo che ama, nonché modello di quel dipinto che finalmente è stato terminato.

Volume 4

Informazioni Generali:

Autrice: Fuyumi Souryo
Casa editrice: Kodansha (Betsufure Kodansha Comics)
Data di pubblicazione: 13 maggio 1997
Codice: ISBN4-06-303065-2

La Storia:

Durante la festa culturale, le classi della scuola frequentata da Kira e Rei, organizzano un’asta e, per renderla interessante, particolare e ben riuscita, il presidente in carica ha una bizzarra idea: mettere in palio una giornata da passare con Rei in virtù del successo ottenuto tra le ragazze di tutta la scuola in passato ma anche nel presente, specie dopo la bella prova alle otto ore di Suzuka.
Nel frattempo Kira, dopo aver dialogato un po’ con Kyoko e dopo che quest’ultima le ha confessato che non correrà più in moto per poter stare più tempo accanto al marito, riceve una misteriosa telefonata da un certo Takemura dell’istituto Seiwa. Il ragazzo domanda se il soggetto del ritratto fatto da lei ed esposto alla mostra vinta precedentemente sia Rei Kashino e se lo stesso, sia uno studente della scuola che frequenta lei. Una volta avuto conferma dalla stessa, senza dire altro, Takemura chiude la conversazione: si rifarà vivo durante la particolare asta assieme a Shiori, una misteriosa ragazza che offre ben centomila yen per Rei. I due ragazzi erano compagni di scuola di Rei alle medie e Kira nota subito una certa confidenza tra i tre, in particolare come da copione, tra Rei e questa Shiori.
Con molta abilità Shiori finge di non stare troppo bene e si fa accompagnare a casa da Rei: ma questa, non è altro che una banale scusa per poter stare sola con lui. I due prendono un taxi e si dirigono verso il mare lasciando Kira e Takemura da soli. I due cominciano a dialogare e dapprima il ragazzo si scusa con Kira per il loro brusco arrivo; successivamente inizia un lungo racconto che porterà notizie decisamente sconvolgenti alla ragazza. Pare infatti che questa misteriosa Shiori, figura femminile molto bella e appariscente ma anche capricciosa ed egoista, non fosse stata altro che la ragazza di Sei, il fratello gemello di Rei. Le voci che correvano ai tempi sottolineavano il fatto che Rei avesse rubato la ragazza al fratello ed è per questo che quest’ultimo si sarebbe tolto la vita. O, addirittura, si vociferava che sarebbe stato lo stesso Rei ad uccidere il fratello Sei, come da lui stesso ammesso ma non creduto in virtù del particolare momento di sconforto che Rei stava attraversando, visto che non essendo era riuscito a salvare Sei a cui tanto era legato.
Kira resta senza fiato e Takemura ammette di aver voluto a tutti i costi rintracciare l’amico Rei che, dal giorno della morte del fratello, non aveva neppure più sentito, per cercare di scoprire quale possa essere stata la reale versione dei fatti e soprattutto perché Rei continuava ad auto-accusarsi di un omicidio mai compiuto.
Nel frattempo si fa sera e Kira attende Rei accanto alla sua moto. Quando passa di lì Tatsuya, preoccupato ancora una volta per la ragazza, forse un po’ troppo passiva nei confronti del suo Rei, i due iniziano a dialogare e l’amico cerca di spronarla un po’ suggerendole di non dire sempre di si ma di essere un po’ più decisa quando serve. All’arrivo di Rei, Tatsuya, che non ha di certo ancora rinunciato a Kira, dapprima ammonisce lo stesso Rei per il suo comportamento, dopodiché si allontana lasciando i due ragazzi da soli che tornano finalmente ad abbracciarsi a conclusione di una giornata ricca di avvenimenti particolari.
Shiori nel frattempo non molla la presa e si trova faccia a faccia nuovamente con Kira: la prima, usa toni offensivi con insulti e minacce; la seconda reagisce spintonando la stessa Shiori che finisce a terra ferendosi alla tempia. Interviene Rei nel cortile della scuola dove avviene l’animata discussione, prendendo naturalmente le difese di Kira. Per Shiori, questo è l’inizio della fine e, non avendo più per se né Sei né tanto meno Rei, decide di uccidersi buttandosi sotto un’auto in corsa. Solo l’intervento tempestivo di Rei eviterà il peggio. I tre si ritrovano così in ospedale per curare la ferita alla mano che Rei si è procurato durante il salvataggio dell’amica. Qui Shiori e Kira si ritrovano nuovamente faccia a faccia, questa volta però senza forti discussioni. Shiori ascolta ed osserva Kira per cercare di comprendere cosa il suo Rei possa trovare in lei e la “strana” somiglianza con Sei chiarisce un po’ le sue idee, mandando però in confusione la mente già abbastanza sconvolta della povera Kira.
Shiori entra in crisi e decide di non uscire più di casa né tanto mento di mangiare, finché Rei non andrà a casa sua a trovarla. Sarà proprio Kira a discutere animatamente con lo stesso Rei affinché lui vada a vedere l’amica e ad aprirgli gli occhi in modo da non sovrapporre, seppure inconsciamente, la sua immagine con quella di Sei, in quanto Kira stessa non potrà prendere mai in alcun caso il posto del fratello suicida.
Nel frattempo, a due anni dalla scomparsa di Sei, Rei decide di andarlo a trovare al cimitero in occasione, appunto, dell’anniversario incombente. Ci va accompagnato con Kira e, davanti alla tomba del fratello, lo stesso Rei comincia a raccontare a Kira di quando sua mamma era in ospedale e suggeriva a lui e a suo fratello di stare alla larga dal padre, considerato un violento e un poco di buono. La memoria di Rei pare però bloccata al giorno del suicidio del fratello e per quanto si sforzi non riesce a unire i pezzi del puzzle: come mai la loro mamma voleva che Rei e Sei odiassero il loro padre? E come mai Sei si è tolto la vita?
Le risposte, arriveranno inaspettatamente, all’improvviso, dopo la visita di Shiori alla tomba di Sei: infatti la ragazza, in lacrime colta da una evidente crisi di nervi, si auto-accusa di aver costretto Sei al suicidio e fugge disperata raggiungendo il tetto della scuola dove è avvenuto due anni prima l’incidente, per suicidarsi a sua volta [e cavolo!! Fateglielo fare così ce la leviamo di tra i piedi e festa finita!! Fosse almeno simpatica!! >.<!! N.d.Minmay-chan]. Raggiunta disperatamente da Rei, Shiori torna sui suoi passi per la paura di gettarsi dalla terrazza ma a quel punto il ragazzo supera lo shock di quel luogo, ricordando finalmente che il motivo del suicidio di Sei, risalirebbe ad una conseguenza emotiva di quando i due fratelli all’epoca, sono entrati a conoscenza del fatto di non essere realmente figli del loro padre.


Volume 5

Informazioni Generali:

Autrice: Fuyumi Souryo
Casa editrice: Kodansha (Betsufure Kodansha Comics)
Data di pubblicazione: 12 settembre 1997
Codice: ISBN4-06-303076-8

La Storia:

Rei non si presenta a scuola e Kira, preoccupata, finite le lezioni, si precipita a trovarlo a casa per vedere cosa è successo. Lui è a letto con la febbre ma a quanto pare la cosa non lo infastidisce poi granché; Kira invece si preoccupa molto e decide di rimanere da lui. Dapprima esce a fare una piccola spesa, un po' di cose da mangiare e anche un pigiama, di cui lo stesso Rei è sprovvisto. Successivamente torna da lui e gli resta accanto finché non crolla stanca. Nella sua mente, tanti pensieri più o meno lucidi ma sempre che riguardano Rei e Sei e il loro rapporto. Il giorno seguente Kira si risveglia nel letto di Rei e il ragazzo è già in piedi, in ottima forma dopo la notte trascorsa al caldo. La ragazza prepara il pranzo al giovane e subito dopo i due iniziano a colloquiare dapprima sul presente e sul futuro di Rei (Kira gli domanda se non vorrebbe tornare dal padre o per lo meno se non vorrebbe magari pensare ad avere prima o poi una famiglia), poi i due tornano a parlare del passato di Sei e Rei e quest'ultimo sostiene che se il fratello, fragile e debole di carattere, non avesse saputo la verità, probabilmente non si sarebbe mai tolto la vita. Kira resta senza parole quando domanda a Rei come avessero fatto i due a scoprire la verità: il ragazzo confida di averlo scoperto trovando una lettera della mamma (che la donna teneva nascosta) assieme ad una fotografia con ritratta una persona che gli somigliava moltissimo. Ma Rei confida anche di essere stato proprio lui a dire tutto al fratello. Kira si chiede allora il perché di questa decisione folle, visto appunto il carattere del ragazzo e Rei la lascia ancor più senza parole quando afferma di averlo fatto di proposito proprio per via del suo odio verso il fratello. Inizia così un ulteriore racconto inerente a quando i due fratelli sono tornati in Giappone dopo aver vissuto a Los Angeles. Finché i due si trovavano in America, nonostante qualche litigio (anche sciocco), andavano veramente d'accordo l'uno con l'altro; ma il fatto di tornare a vivere con il padre, cambiò definitivamente le cose, in peggio: lo stesso padre si prendeva più cura di Sei, in particolare per il suo modo di fare gentile e perché assecondava il padre in tutto e per tutto mentre Rei, più ribelle, spesso disobbediva e ogni momento era una buona scusa per litigare. Finché un giorno i due fratelli si sono affrontati faccia a faccia mettendo a nudo i loro sentimenti reciproci. Rei accusava Sei di essere un bambino succube del padre, sempre pronto a buonissmi e buoni sentimenti, pronto a versare lacrime per un nonnulla. Sei, per la prima volta rispose per le rime al fratello, accusandolo a sua volta di essere lui un bambino insicuro e violento, con il pensiero fisso di poter risolvere ogni problema con la forza.
Durante il racconto, per la prima volta Rei scoppia a piangere davanti a Kira, pentito di come aveva sempre trattato il fratello, che in fondo non gli aveva mai fatto niente di male. Kira, piangendo anche lei, resta accanto al ragazzo per confortarlo nel suo momento di dolore nel ricordare Sei che ora non c'è più. Rei, dopo essere passato in ospedale a aver tolto la fasciatura alla mano, torna finalmente a scuola, per la gioia di Kira.
Il ragazzo è sorridente e felice, pare aver fatto chiarezza dentro di lui e, alla prima occasione quando i due restano soli per pochi istanti, Rei la invita per un giro in moto, sottolineando che ha scelto proprio lei e non Shiori. Rei era rimasto molto sorpreso quando Kira le aveva detto che se avesse scelto Shiori, a lei, le sarebbe andato bene essere per lui anche "solo" una cara e importante amica. Ma Rei non è il tipo di persona che crede nell'amicizia tra un ragazzo ed una ragazza e, siccome non riesce ad immaginare come potrebbe essere il suo futuro accanto a Shiori, sorride a Kira e le comunica, appunto, la sua preferenza. A lei scoppia naturalmente il cuore per la gioia ma proprio in quell'istante si fa vivo Takemura che prega il ragazzo di andare a parlare per l'ultima volta proprio con Shiori, in quanto la ragazza attende di sapere quali siano i suoi sentimenti verso di lei. Rei accetta, promettendo a Kira che l'avrebbe raggiunta subito non appena sistemata la faccenda. Per Kira va bene così e, senza problemi, si dirige al parco vicino alla stazione per aspettarlo pazientemente.
Takemura e Rei camminano verso il luogo di incontro con Shiori e i due si sfogano parlando della situazione sentimentale che lo stesso Rei sta attraversando attualmente. Ma, nonostante le accuse di Takemura che sostiene che in fondo Rei è attratto da Kira solo per la netta somiglianza con il fratello, lo stesso Rei non se la prende e, anzi, sottolinea che finalmente ha preso la sua decisione riguardo Kira e Shiori.
Raggiunto il luogo dell'incontro, quest'ultima riceve un duro colpo dal ragazzo quando le confessa di non aver scelto lei. Kira nel frattempo ha raggiunto il parco e per ingannare il tempo si è messa a giocare con una bambina, il suo pensiero è rivolto a Rei che, a sua convinzione, a questo punto non tornerà più avendo probabilmente scelto Shiori. Quando Rei la raggiunge al parco, la ragazza non crede ai suoi occhi e si abbandona ad un abbraccio tenerissimo, piangendo di gioia come mai prima le era successo.
Passano i giorni e Kira ha molti dubbi su quello che attende il suo futuro. Rei allora suggerisce alla ragazza di andare avanti con il disegno, di continuare gli studi e di non gettare alle ortiche tale talento. E una bella occasione le viene proposta dalla sua insegnante: infatti, in occasione della sua mostra privata, chiede alla ragazza di poter esporre anche il suo quadro [Mars, il ritratto di Rei] che, come da previsione, viene da subito apprezzato da un signore che vuole assolutamente acquistarlo. Il quadro, già promesso a Rei, non è in vendita ma Kira riceve comunque i complimenti per l'opera straordinaria. Raccontato tutto a Rei, il ragazzo ammonisce Kira per non averlo venduto. I due si scambiano teneri abbracci ma quando Rei tenta di spingersi oltre, Kira respinge il ragazzo per la seconda volta, non riuscendo così a sbloccarsi.
Kira parla con Harumi e le racconta il suo "problema". L'amica e compagna di classe la ascolta pazientemente e poi le apre gli occhi sottolineando che alla fine dei conti, se continua a rifiutare Rei a livello sessuale, potrebbe averne dei grossi svantaggi nel momento in cui, proprio come già successo in passato, dovesse farsi viva qualunque ragazza al cospetto di Rei. Kira, a queste parole, riflette seriamente ma l'atmosfera viene rovinata da una discussione che sta avvenendo nei corridoi della scuola tra i ragazzi, con protagonista tale Makio Kirishima che afferma di essere interessato a Rei. La situazione si presenta però alquanto anomala visto e considerato che Kirishima non è una ragazza ma bensì un ragazzo!


Volume 6

Informazioni Generali:

Autrice: Fuyumi Souryo
Casa editrice: Kodansha (Betsufure Kodansha Comics)
Data di pubblicazione: 13 gennaio 1998
Codice: ISBN4-06-303095-4

La Storia:

Kira resta senza parole dopo aver ascoltato involontariamente Makio Kirishima durante una discussione con un compagno riguardo i suoi sentimenti verso Rei: la notizia fa il giro della scuola e in men che non si dica, anche lo stesso Rei apprende della situazione. Il ragazzo sottolinea di non essere gay, di non avere la minima intenzione di diventarlo in futuro e dunque di non sentirsi affatto coinvolto nella vicenda. Tuttavia, quando Rei incontra per caso Makio, si lascia andare ad un commento decisamente poco gradevole, disprezzando il ragazzo davanti a tutti e disprezzando inoltre l'essere gay in generale. Kirishima la prende decisamente male ma saranno lo sguardo e le parole di Kira (appreso poco dopo la notizia di questo avvenimento) a ridargli fiducia e a fargli tornare il sorriso. Kirishima parla molto con Kira e, oltre naturalmente ad apprezzare le stesse cose in Rei, i due scoprono di avere comunque molto altro in comune e così il ragazzo decide di iscriversi al club artistico sotto la guida della stessa Kira. La ragazza che, parlato amorevolmente con Rei, farà più o meno avvicinare i due ragazzi dopo un esordio non certo brillante.
Un pomeriggio, Kira incontra Kirishima in un negozio dove vendono articoli per la pittura e i due, dopo aver fatto shopping, vanno a prendere qualcosa in un bar. Dopo aver scambiato qualche parola e dopo i soliti complimenti che Makio elargisce a titolo gratuito a Kira, il ragazzo sottolinea quanta invidia prova nel vedere che lei e Rei abbiano una relazione così intensa e felice. Poco dopo, Kira riceve un messaggio da Rei che la invita a casa e, quando i due stanno dunque per salutarsi, vedendo l'espressione triste sul volto di Makio, la ragazza invita anche lui a casa di Rei, pensando di fare cosa gradita. Quando i due arrivano nel quartiere dove abita Rei, prendendo una scorciatoia per fare prima, si imbattono in tre ragazzi che stanno testando la potenza di lancio di una fionda su un gatto legato ad un guinzaglio. I due si lanciano in suo soccorso ma vengono malmenati: Kira prende uno schiaffo sonoro e Makio, dopo un inizio poco convinto, riesce comunque ad avere la meglio su uno di loro, minacciandolo con una grossa pietra. Quando la situazione degenera, interviene finalmente Rei che però, una volta accortosi che uno di loro ha alzato le mani sulla sua Kira, si lascia andare senza freni, colpendo alla cieca a destra e a manca. Solo l'intervento tempestivo di Kira riesce a placare l'animo di Rei che rinuncia alla lotta, permettendo ai teppisti di mettersi in fuga. La vista di questo inedito Rei, impressiona non poco la ragazza che, nonostante nulla riesca a impedirle di amarlo, si rende conto di non conoscere comunque Rei così a fondo come crede o come spera di poter fare.
Dopo questo incidente di percorso, Rei invita Kira al mare per il fine settimana: la ragazza è estremamente felice e sogna già come andranno le cose in quell'occasione. Kirishima nel frattempo decide di raggiungere Rei in un bar che il ragazzo frequenta e lo sfida al biliardo, scommettendo denaro (se vincerà Rei) in cambio di... un'ora del tempo di Rei da usare a suo piacimento (se vincerà lui). Rei accetta, burlandosi un pochino di lui con gli amici del bar e la sfida inizia. Per uno strano scherzo del destino, la partita viene vinta proprio da Kirishima e Rei è "costretto" così a saldare il suo debito. I due raggiungono un posto decisamente squallido, buio e tetro nel cuore della notte e Makio ringrazia semplicemente Rei perché, un paio di anni prima, proprio in quel posto, l'aveva salvato da alcuni teppisti che lo stavano riducendo in fin di vita. Dapprima Rei non ricorda granché, ma poi piano piano i ricordi riaffiorano anche se lo stesso Rei non aveva focalizzato il volto della persona salvata, in virtù del fatto che in quell'occasione il ragazzo voleva semplicemente azzuffarsi con qualcuno e quella era una bella occasione capitatagli tra capo e collo.
Terminato il week-end privato tra Kira e Rei (dove il ragazzo racconta alla ragazza quello che gli è appena successo con Kirishima), si fa vivo un tale, il signor Okuda, agente investigativo, vecchia conoscenza di Rei in quanto occupatosi di lui qualche tempo prima. La visita non è propriamente di piacere e, allontanata Kira con una scusa, Okuda mette in guardia Rei da Makio, personaggio probabilmente "scomodo" che potrebbe in futuro rivelarsi pericoloso in quanto, appena due anni prima, è stato protagonista di un omicidio. L'agente chiede dunque a Rei di fare attenzione perché, non solo la storia riguardante la vita passata di Kirishima ricorda la sua (anche lui morbosamente legato ad un amico che per lui era un fratello che lo difendeva sempre da tutto e da tutti), ma anche perché, dopo averlo ucciso per via delle molestie che da sempre subiva, Makio è stato ricoverato nel suo stesso centro di psicoterapia per curarsi ed ora, per ironia della sorte, si ritrova nella sua stessa scuola. Tutto questo potrebbe creare qualche problema in virtù del fatto che Rei ha praticamente salvato la vita al ragazzo e dunque potrebbe, in lui, manifestarsi questo sentimento di amore-odio molto pericoloso.
Terminato il colloquio, Rei resta decisamente scosso dalle parole di Okuda e, quasi per prevenzione, impedisce a Kira di avvicinarsi troppo a Kirishima per qualsiasi motivo. Nel frattempo, Kira, nonostante il silenzio di Rei sul discorso tenuto con l'agente investigativo, viene comunque a scoprire da Hama che Makio è un assassino: presa dal panico, vuole raggiungere Rei al più presto ma si imbatte nello stesso Kirishima che si offre per accompagnarla al bar dove il ragazzo incassa qualche soldo extra con il biliardo. Impossibilitata a rifiutare, Kira accetta e i due si dirigono al locale. La situazione non è delle più rosee, Kira dapprima si arrabbia non poco con Rei perché non le aveva mai detto che in realtà il suo "lavoro" consisteva nell'incassare soldi extra con le scommesse; in secondo luogo, Makio si rende conto che i due sono a conoscenza del fatto che lui ha ucciso un ragazzo e inizia così il suo racconto inerente a quanto successo, sotto lo sguardo incredulo della ragazza. La situazione degenera quando Kira si rende conto di avere a che fare con una persona completamente pazza e, sommata alla non voglia di comprendere le esigenze di Rei, crolla mentalmente e fisicamente e fugge via dal locale. Provvidenziale l'intervento di Rei, che, seguitola, la salva dalle "grinfie" di un uomo di mezza età che voleva costringerla a seguirlo contro la sua volontà, rea di averlo accidentalmente urtato durante la fuga. Kira scoppia così in lacrime tra le braccia di Rei. I due si riappacificano subito e, a scuola, Kira chiede a Rei di aspettarlo per tornare a casa assieme. Il ragazzo, mentre riposa, viene raggiunto nell'aula di educazione artistica da Kirishima e tra i due riprende il discorso interrotto al locale qualche tempo prima. Il cinismo di Makio, che continua a vantasi di avere ucciso una persona e descrive goduto i dettagli del caso (compreso l'agonia della vittima che chiede pietà al momento della morte), irrita non poco Rei che, perso ormai la pazienza, afferra il ragazzo per la gola con l'intenzione di fargli capire cosa si prova ad essere in punto di morte.



Volume 7

Informazioni Generali:

Autrice: Fuyumi Souryo
Casa editrice: Kodansha (Betsufure Kodansha Comics)
Data di pubblicazione: 13 maggio 1998
Codice: ISBN4-06-303106-3

La Storia:

La situazione degenera, Rei continua a stringere Kirishima alla gola sempre più forte fino a quando non viene distratto da voci provenienti dall'esterno. Solo allora Rei molla la presa e Makio comprende quanto i due ragazzi siano così diversi ma allo stesso tempo così uguali. Nel frattempo, viene ricoverata per in ospedale la mamma di Kira: la ragazza subito si precipita da lei e si verrà a scoprire che si tratta "solo" di affaticamento. Ultimamente, infatti, la mamma di Kira si è data molto da fare al lavoro per poter mettere da parte qualche soldo in più per la propria figlia in modo da poterla iscrivere senza problemi all'università. La ragazza si sente così estremamente in colpa e la visita di Rei a casa sua (che intanto era venuto a sapere della situazione), sarà un vero toccasana per Kira che si sentirà subito meglio, confortata e al sicuro.
Rei e Kirishima si incontrano a scuola e il primo tratta molto freddamente il secondo, probabilmente per paura di dare a lui troppa confidenza: il suo amore per Kira lo rende insicuro e timoroso ma questa condizione pare non dispiacere affatto a Rei. Kira annuncia alla sua insegnante che intende sospendere per un po' le sue attività al club, almeno finché sua mamma non si sarà ristabilita. Inoltre la ragazza parla seriamente con la sua compagna Harumi sulla sua decisione ormai quasi definitiva di non frequentare più l'università e di voler cercare, una volta finita la scuola, un lavoro per essere indipendente e per aiutare sua mamma nella vita di tutti i giorni.
Rei, intanto, riceve nuovamente la visita dell'agente investigativo Okuda e questa volta il ragazzo si sfoga, mettendo in guardia l'investigatore sul fatto che Kirishima è una persona davvero pericolosa e che prima o dopo, secondo il suo modo di vedere le cose, potrebbe succedere nuovamente qualcosa di brutto e terribile.
Harumi passa la notte a casa di Kira, mentre Makio prepara una vendetta per eliminare proprio Kira, rea di aver cambiato (secondo lui in peggio) il carattere duro e deciso del Rei che tanto ammirava. Sapendo che la mamma di Kira è stata ricoverata in ospedale e sapendo che la stessa Kira, prima o dopo, sarebbe andata lì per lei, attende la ragazza e, approfittando di un momento di distrazione di Kira che continua ad interrogarsi sul futuro, il ragazzo la "inchioda" sulla terrazza dell'ospedale, minacciandola con un coltello. Kirishima è deciso ad uccidere Kira ma preferirebbe non farlo in virtù del fatto che sarebbe controproducente per il suo futuro (il ragazzo, avendo già ucciso una volta, ad una seconda non la scamperebbe nuovamente) e così incita la ragazza a buttarsi giù dalla terrazza di sua volontà. Ovviamente Kira tenta di ribellarsi e la situazione degenera quando il ragazzo l'afferra per il collo con l'intenzione di soffocarla. La vicenda può assumere risvolti gravi ma, per fortuna interviene Rei che, nel frattempo, ha raggiunto l'ospedale quando ha capito che Makio poteva essere lì ad infastidire Kira e la mamma. Tra Rei e Makio si accende un duello non indifferente che sarebbe terminato quasi certamente con la morte di quest'ultimo se non fosse intervenuta Kira a far desistere Rei dal commettere atti sconsiderati. Kira e Rei, sono sconvolti: la prima, per via di tutto quello che è successo, della gelosia di Kirishima nei confronti di Rei, esagerata a tal punto da tentare di commettere un omicidio; il secondo, per aver visto e toccato con mano il reale pericolo che la sua Kira sta correndo ora dopo ora a causa del ragazzp, disposto a tutto e senza paura per eliminare ogni ostacolo che ci può essere tra lui e lo stesso Rei.
Succede poi qualcosa di inaspettato: un pomeriggio, in un grande centro commerciale, una studentessa si imbatte involontariamente in Makio e, mente corre per raggiungere le amiche che l'avevano lasciata indietro, inavvertitamente pesta un piede al ragazzo. Quest'ultimo, offesosi probabilmente perché la ragazza non si è neppure voltata per chiedere scusa, la raggiunge e, di fronte alla discesa di una scala mobile, la spinge giù, facendola ruzzolare per tutte le scale e coinvolgendo tutte le persone che in quel momento si trovavano li. L'incidente provoca molti feriti e Kirishima viene preso dalla polizia e portato in questura dove si ritrova anche con l'investigatore Okuda, già suo tutore in passato. Qui, il ragazzo non fa nulla per giustificarsi ma, al contrario, si compiace del gesto e alla fine le conseguenze non possono essere altre che l'espulsione da scuola con il conseguente il reintegrazione nell'ospedale psichiatrico.
Per qualche giorno Rei non si fa vedere a scuola e nemmeno da Kira e alla fine la ragazza lo raggiunge a casa: qua lo trova decisamente dimagrito e preoccupato un po' per tutto. I due parlano molto e, a fatica, alla fine la ragazza riesce più o meno a convincere Rei che lui non è come Kirishima e che non gli succederà mai niente di terribile in quanto circondato dal suo amore e dall'amicizia delle persone che gli stanno accanto e che gli vogliono bene. Ma, ancora una volta, quando i due si lasciano andare spinti dalla passione, Kira, al momento del contatto fisico con Rei, reagisce violentemente come frenata da un impulso incontrollabile. La ragazza, dopo aver lanciato un grido di dolore, scoppia in lacrime sotto lo sguardo sbigottito del suo Rei.







Volume 8

Informazioni Generali:

Autrice: Fuyumi Souryo
Casa editrice: Kodansha (Betsufure Kodansha Comics)
Data di pubblicazione: 11 settembre 1998
Codice: ISBN4-06-303126-8

La Storia:

Kira si scusa con Rei e si allontana da casa sua senza dare spiegazioni lasciando il ragazzo ancora una volta pieno di dubbi e di perplessità: come mai Kira lo rifiuta sempre? Eppure sono fidanzati. Così Rei dà appuntamento a Tatsuya in un caffè e gli chiede com'era Kira alle medie, visto che loro due hanno frequentato il medesimo istituto. Tatsuya è stato nella stessa classe di Kira in prima e in terza e, tra le due volte, racconta al ragazzo di aver notato un notevole cambiamento. Il primo anno, la ragazza era gentile con tutti, sorridente, spensierata; il terzo, tutto era diverso, spesso Kira piangeva, non parlava con nessuno, era diventata scontrosa e chiusa in se stessa. Rei comincia ad intuire qualcosa e così il giorno seguente le manda un messaggio e la invita a passare a casa sua, mentre lei è intenta a parlare con il detective Okuda (incontrato per caso) proprio dello stesso Rei e di Makio.
Raggiunta casa di Rei, Kira viene spronata dal ragazzo a parlare e a sfogarsi, raccontando a cosa sono dovute le sue repulsioni verso di lui e, a questo punto, verso gli uomini in generale. La ragazza scoppia in lacrime e racconta a Rei di essere stata violentata, quando era in seconda media, niente meno che dal padre. Anche se si trattava non del suo vero padre ma dell'uomo che sua mamma ha sposato dopo la morte del suo, lo shock è stato dei più terribili e quella circostanza cambiò per sempre la vita a Kira.
La ragazza confessa di capire lo stato d'animo di Makio e sostiene di essere come lui, solo che in maniera non razionale: non essendo in grado di uccidere di mano propria, lei lo fa nella sua mente e con i sogni e questi eventi immaginari aiutano molto la ragazza ad affrontare la vita normale di tutti i giorni.
Rei resta ancora una volta senza parole e questa volta più che in passato. Incapace di reagire a quelle confessioni terribili, il ragazzo si accascia al suolo in lacrime e Kira lo abbandona fuggendo da Harumi, in preda alla disperazione più totale.
Passata la notte, al risveglio tutto torna come prima e così le due amiche si preparano e vanno a scuola: per Kira è una giornata come tante. Ancora non sa però che non sarà così ma la giornata che si appresta ad affrontare sarà ricca di eventi felici e spensierati. Infatti, durante la lezione, Rei fa irruzione nella classe di Kira e, dopo averla "prelevata" sotto gli occhi sbigottiti del professore e dei suoi compagni di classe, i due marinano la scuola, salgono sulla moto e si dirigono al mare. Qua i due ragazzi parlano serenamente comprendendosi a vicenda: un bellissimo passo avanti verso la felicità. Durante la giornata, i due aiutano un paio di bambini a costruire un bel castello di sabbia e il tempo passa inesorabilmente tra risate, gioia e spensieratezza, proprio come sognava Kira, lontano da tutto e da tutti, solo con il suo Rei, l'unico uomo che non è riuscita ad odiare e che mai lo farà.
Kira e Rei, il giorno dopo, vengono richiamati in presidenza per la marachella compiuta, costretti a scrivere una lettera di scuse. Come una curva sinusoidale, Kira è ora al clou del suo momento felice dopo aver dovuto per forza rimembrare il passato e rivivere i momenti tristi per poter raccontare tutto al suo amato Rei. Innanzitutto le condizioni di salute della sua mamma vanno verso il miglioramento e, con la clausola del riposo assoluto, la donna può finalmente uscire dall'ospedale e in più, finanziata temporaneamente dal datore di lavoro generosamente preoccupato per lei e la figlia, ora ha la possibilità di riposare per bene senza preoccupazioni legate appunto al denaro. Con la sua cara amica Harumi è tutto meraviglioso e insieme a lei, Tatsuya e lo stesso Rei, c'è possibilità di dialogo e soprattutto c'è la possibilità tangibile di uscite assieme, magari nelle sale giochi, per passare momenti allegri, felici, spensierati e indimenticabili. Kira gioisce di ogni istante passato con i suoi amici e con Rei in particolare e, tra una cosa ed un'altra, trova anche il tempo di andare a trovare all'ospedale Makio, quel ragazzo che ha tentato di ucciderla ma che lei proprio non riesce ad odiare, forse per il carattere troppo simile che li accomuna.
Purtroppo però questa felicità è destinata a non durare perché nella vita della ragazza succede qualcosa di inaspettato: un giorno, tornata a casa proprio alla fine di una giornata trascorsa in allegria con Rei, Harumi e Tatsuya, Kira si trova davanti niente meno che suo papà (il secondo marito della mamma, colui che la violentò in passato - ndKyo)! Il colloquio tra Kira, la mamma e il patrigno, non è sicuramente dei più tranquilli ma alla fine il discorso che ne esce fuori è un qualcosa di ragionato e razionale: la mamma di Kira non può più cavarsela da sola, sia fisicamente che economicamente e così il patrigno (i due non sono divorziati ma solo separati) chiede di poter far parte nuovamente della famiglia, chiedendo perdono in ginocchio a Kira e con la promessa di essere cambiato e dunque di non comportarsi più come in passato. La ragazza, incrociando più volte lo sguardo della mamma, non può che accettare e così, dopo qualche giorno, Kira e la donna si trasferiscono nella casa del patrigno. Kira ne parla con Harumi e Tatsuya e ovviamente i commenti sono tra i più disparati, anche se tutti alla fine portano ad unico risultato: è Kira che ha deciso e dunque anche se gli amici non sono ovviamente d'accordo, va bene così. Ora la parte difficile consiste nel rivelare la cosa a Rei, temendo reazioni sconsiderate. Dapprima Kira chiede a Tatsuya di parlarne al ragazzo ma alla fine poi decide per un colloquio diretto e personale. Rei non la prende affatto bene, come da previsione e, dopo aver proposto a Kira di andare a vivere da lui per poter essere al sicuro da future altre aggressioni "un uomo che violenta una donna, continuerà a farlo per sempre. Non la smetterà mai!". Al rifiuto della ragazza che non vuole giustamente allontanarsi dalla mamma, il ragazzo perde le staffe e, non condividendo la sua decisone, decide di troncare definitivamente la sua relazione con lei.


Volume 9

Informazioni Generali:

Autrice: Fuyumi Souryo
Casa editrice: Kodansha (Betsufure Kodansha Comics)
Data di pubblicazione: 1 dicembre 1999
Codice: ISBN4-06-303140-3

La Storia:

La notizia riguardante il distacco definitivo tra Rei e Kira fa il giro della scuola in un lampo e tutti ne vengono così a conoscenza. Tutti, tranne Kira, la diretta interessata. Harumi e Tatsuya, saputa la cosa, prendono Rei in disparte e chiedono spiegazioni senza però accorgersi che Kira, trovandosi a passare da quelle parti per caso mentre cercava proprio Harumi, sta vedendo e ascoltando tutto. Rei si giustifica dicendo che non ha accettato la decisione di Kira di voler tornare a vivere sotto lo stesso tetto del patrigno e, siccome a questo punto il problema è solo della stessa Kira, visto che lei ha scelto di seguire la propria strada essendo diversa da quella che intende seguire Rei, non esiste altra soluzione che la separazione. Kira resta di ghiaccio, incapace di reagire e di dire qualsiasi cosa. La ragazza riesce solo a piangere e la situazione diventa così disperata: Kira è convinta che la colpa di tutto sia solo ed esclusivamente sua e che la sua vita non sarà più la stessa senza Rei.
In effetti è proprio così, Kira vorrebbe fermare Rei e parlargli ma non ci riesce, vuoi perché la situazione è molto delicata, vuoi perché il ragazzo non la sta trattando male ma, anzi, la saluta, le parla e le sorride. Lei, dunque, non sa proprio cosa fare e come comportarsi. Tutto il contrario di Rei che invece occupa benissimo il suo tempo: dapprima accetta l'invito ad uscire di una ragazza del primo anno che lo corteggiava da tempo; successivamente, anche assieme a Tatsuya, partecipa ad una serata con alcuni amici e alcune amiche in cui tutti si divertono molto, Rei compreso. Ma, in cuor suo, non c'è niente di bello in quello che sta facendo; la sua mente è sempre rivolta a Kira, nonostante le apparenze potrebbero far pensare diversamente.
I lunghi colloqui con Tatsuya, fanno sì che i veri sentimenti di Rei verso Kira vengano a galla: il ragazzo la ama davvero e forse non tutto è perduto come possa sembrare. Intanto Kira raggiunge la casa di Rei con l'intenzione di affrontarlo in un serio e lungo discorso ma ovviamente il ragazzo non c'è e così lei decide di aspettarlo davanti alla porta. Ma il tempo passa inesorabilmente, i pensieri che arrovellano la mente di Kira si fanno sempre più pressanti e, dopo molte ore, nuovamente in lacrime, la ragazza decide di tornare a casa.
Sulla via del rientro, nella zona poco per bene che sta attraversando, si imbatte in due ragazzi che vogliono abusare di lei: l'intervento di Rei sarà decisivo in virtù del fatto che Kira, in preda allo sconforto più totale, non era in grado di opporre nessun tipo di resistenza. Rei chiede scusa a Kira e i due tornano finalmente assieme, più uniti di prima. Il ragazzo la accompagna a casa e mentre i due si salutano teneramente, dalla finestra la scena è osservata dal patrigno di Kira.
Mentre il giorno dopo Rei è al lavoro, riceve la visita di una signora, tale Sonoko Shina, che altresì non è che la compagna di suo padre. I due si salutano e scambiano qualche parola ma per Rei tutto è come un gioco: Sonoko infatti si presenta come ambasciatrice da parte del padre che lo rivuole a casa, vuoi per la sua giovane età, vuoi per la sua scarsa condotta a scuola, vuoi per la reputazione non certo brillante che il ragazzo si è fatto. Rei ovviamente risponde alla sua maniera, garbatamente e con self-control, dicendo che la faccenda non è di sua competenza, tanto più che il tutto sa di squallida pantomima in virtù del fatto che tra lui e suo papà non c'è neppure un reale legame.
Nel frattempo, succede qualcosa di terribile a casa di Kira. Mentre la ragazza parla al telefono con Harumi, viene bruscamente interrotta dal patrigno che, tornato a casa dopo aver accompagnato in ospedale per controlli la mamma, la interroga a gran voce chiedendo chi fosse il ragazzo che la sera prima l'ha riaccompagnata a casa in moto e accusando lo stesso Rei senza sapere neppure di chi si tratta. Kira, spaventata, tenta di scappare via ma quando viene afferrata per un braccio con la forza, reagisce dapprima colpendo il patrigno sul viso con il braccialetto di Rei, frantumandogli gli occhiali; successivamente, vedendolo con il viso insanguinato (e immune) e ripensando tutto ad un tratto al suo passato, afferra un grosso orologio da tavolo e lo scaglia violentemente sulla sua testa.
Rei intanto finisce il suo turno di lavoro e, pronto per rientrare in casa, si trova davanti Kira, con l'aspetto di una persona scappata di casa e le mani sporche di sangue. La scena a cui assiste non è certo delle più sobrie e la ragazza racconta tutto, in lacrime e in preda alla disperazione più totale. Convinta di averlo ucciso, non riesce a calmarsi e così il ragazzo prende il telefono e chiama casa di Kira. Risponde la madre che, parlando con la ragazza, la rassicura dicendo che il patrigno è vivo anche se ha perso molto sangue. La donna cerca di sistemare un po' le cose, scusandosi da parte di lui e chiedendo alla figlia di tornare a casa: tutto si sarebbe sistemato. Ma Kira risponde che l'uomo le aveva promesso che non l'avrebbe mai più toccata, invece non è stato così. Saluta la mamma dicendo che non tornerà mai più da loro.
Dopo una doccia ed indossati abiti di fortuna, i due parlano seriamente di quello che potrebbe succedere nei giorni successivi, compreso il fatto che il convivere sotto lo stesso tetto possa creare più o meno situazioni particolari... ma alla fine Kira resta della sua decisione: starà a casa di Rei.



Volume 10

Informazioni Generali:

Autrice: Fuyumi Souryo
Casa editrice: Kodansha (Betsufure Kodansha Comics)
Data di pubblicazione: 13 maggio 1999
Codice: ISBN4-06-303153-5

La Storia:

Comincia così la vita di coppia di Kira e Rei con tutti i colori e le sfumature che la vita può offrire a due ragazzi giovani che prendono una così delicata decisione. I due non tardano molto nel coronare la loro unione lasciandosi andare l'un l'altro e facendo così l'amore [oooh!!! n.d.Kyo]. Rei, con al sua delicatezza unita alla passione e all'amore che prova per lei, riesce finalmente a tranquillizzare la stessa Kira che così si lascia alle spalle la dolorosa esperienza sessuale, chiudendo, seppure in maniera blanda, una ferita difficile da rimarginare. Trascorsa la prima notte assieme, al risveglio iniziano però i primi "problemi": Kira non ha nulla da mettersi addosso e i vestiti di Rei non sono della sua taglia. Conseguentemente a ciò, l'imbarazzo è pressochè inevitabile e allora Rei decide di rivolgersi all'ultima persona alla quale avrebbe voluto, vale a dire una sua vicina di casa, Sumire, che però non si può certo definire "donna" a tutti gli effetti in quanto altro non è che un noto e famoso trans di un rinomato disco pub di Shinjuku. Le due fanno subito amicizia e Sumire si offre gentilmente per truccare e vestire Kira a puntino. Il risultato è davvero notevole e Rei resta ancora più abbagliato dalla sua bellezza. Mentre Rei è al lavoro, Sumire e Kira dapprima chiacchierano un po' sorseggiando un buon tè, poi Kira inizia a dilettarsi con le faccende domestiche, più che altro per ammazzare il tempo in attesa del ritorno del suo "maritino". La mattina seguente, Kira prepara il pranzo a Rei (imbarazzato dapprima in casa e poi successivamente al lavoro, preso di mira scherzosamente dai colleghi) e quest'ultimo ricorda alla ragazza di avere un telefono cellulare da usare quando meglio crede, anche in caso di necessità visto che ogni sera lui potrebbe rientrare ad orari diversi, a seconda di come va il lavoro. Kira si annoia non poco a casa senza fare nulla ma, ultimate nuovamente le faccende domestiche e fatto anche il bucato, mentre è intenta a guardare la televisione, squilla il telefono e dall'altro capo c'è Harumi. Le due si incontrano in un parco e cominciano così a dialogare. In effetti Kira si sfoga un pochino, dicendo che da un lato è al settimo cielo per essere andata a vivere con l'uomo che ama anche se ha dovuto rinunciare a stare con la mamma (che, dal suo canto, ha preso la propria decisione di tornare a vivere con il patrigno), ma dall'altra si sente però un po' frustrata in quanto Rei non vuole che lei cerchi lavoro, prima di tutto perché la vuole mantenere lui stesso e, in secondo luogo, perchè non la vuole fare affaticare nè vuole che lei possa trovarsi a disagio a contatto magari con altre persone. Ma, in questo modo, Kira si sente decisamente inutile e dunque anche lei vorrebbe davvero fare qualcosa di concreto, sia per lei stessa ma anche per Rei e per la loro unione. Salutata l'amica, Kira viene notata da Sumire (che si trova casualmente a passare da quelle parti) che si accorge subito che qualcosa non va'. Così, una volta sfogatasi anche con lei (lui?), è la stessa Sumire che prende in mano la situazione e, lontano dagli occhi di Kira, si dirige al videonoleggio dove Rei lavora di sera e gli illustra un po' com'è la situazione. Anche se a malincuore, il ragazzo, accortosi effettivamente della situazione non certo brillante, accetta così il volere di Kira e le permette di provare a lavorare. La ragazza, entusiasta come non mai, non nasconde la sua gioia mista ad imbarazzo quando si reca a ritirare il libretto di risparmio a nome di "Kira Kashino" (il ragazzo "presta" il suo cognome alla ragazza per praticità): inizia così un nuovo giorno per lei, pronta per un'esperienza tutta nuova, quella lavorativa! Rei, nel frattempo, pensa sempre più seriamente di abbandonare la scuola per poter così cercare un lavoro fisso e, con i soldi guadagnati, una volta raggiunta la maggiore età, si convince sempre più di voler sposare Kira per poterle stare accanto in tranquillità, prendendosi cura di lei, senza doversi guardare alle spalle dalle altre persone, comprese madre e patrigno che, prima o dopo, verranno per cercare Kira e per riportarla a casa. Kira, decisa e determinata, grazie ad Harumi che lavora in un Hamburger Shop, viene assunta come commessa ma già da subito le cose non vanno benissimo, vuoi per l'imbarazzo iniziale dovuta all'inesperienza, vuoi per via di un paio di ragazzi che, trovando la ragazza molto carina, non esitano a "provarci" anche con espedienti poco puliti, riuscendo perfino a "palpare" il seno della stessa Kira che, d'istinto, reagisce con un sonoro schiaffo al ragazzo. Il commesso responsabile si scusa con il ragazzo regalando lui dei buoni pasto (mai infastidire un cliente) e per questa volta Kira viene "assolta" per il suo comportamento. Ma la ragazza resta senza parole e cade in depressione per via di quello che era successo: non sapendo come comportarsi in determinate occasioni, aveva agito d'istinto, nella maniera sbagliata secondo il regolamento dello Shop. Delusa e affranta, solo Rei riesce a scuoterla e a farle ritornare il sorriso e la voglia di andare avanti: il giorno seguente infatti, Kira si presenta puntuale al lavoro, ma anche i due ragazzi e così Harumi, avendo intuito le intenzioni di questi ultimi, telefona a Rei che subito si precipita sul posto, conciando i due malcapitati per le feste, sempre però mantenendo l'autocontrollo che lo contraddistingue. I giorni passano e una sera Kira e Rei vanno al cinema ad una prima visione di un film ma, immancabilmente, stanchi per il lavoro, crollano e si addormentano. A film terminato, Rei domanda a Kira se vuole vedere un albero di Natale anche se la stagione non è proprio quella giusta (è estate): la ragazza, curiosa, accetta. Veloci come il vento, in sella alla moto, i due arrivano davanti ad un complesso industriale che, di notte, è quasi completamente illuminato a giorno con luci colorate che si accendono e si spengono, ricordando, appunto, un albero di Natale ma dalle dimensioni decisamente più grandi. In quella circostanza, Rei domanda a Kira se lo vuole sposare. Nel frattempo, il padre di Rei cerca il ragazzo via telefono chiedendo spiegazioni in quanto, contattata la scuola dove studia, gli comunicano che il figlio si è ritirato. I quattro amici (Tatsuya, Harumi, Kira e Rei) per festeggiare la fine dell'estate, acquistano fuochi d'artificio e decidono di andare a fare una bella nuotata notturna di nascosto nella piscina della scuola. Qua, Kira viene a conoscenza finalmente che Rei ha lasciato la scuola e il ragazzo racconta alla ragazza quali sono i suoi sogni: uno su tutti, oltre naturalmente occuparsi personalmente di lei, diventare un pilota motociclistico bravo ed affermato. Kira sorride e promette di stare per sempre al suo fianco.


Volume 11

Informazioni Generali:

Autrice: Fuyumi Souryo
Casa editrice: Kodansha (Betsufure Kodansha Comics)
Data di pubblicazione: 13 settembre 1999
Codice: ISBN4-06-303166-7

La Storia:

Inizia il nuovo anno scolastico, per tutti, ma non per Rei che si reca a scuola il primo giorno solo ed esclusivamente per recuperare la sua sacca con gli affetti personali. Un lungo sguardo al cortile e poi la fuga in sella alla sua moto: il ragazzo sente un gran vuoto ma a conti fatti è felice anche vivendo questo sentimento. Intanto a scuola si sparge la notizia e gli studenti sono in parte tristi, in parte stupiti, in parte senza parole. Ma un'altra notizia si sta diffondendo a macchia d'olio: secondo quanto riferito da una compagna di classe di Kira, il patrigno di quest'ultima avrebbe cominciato a telefonare a tutte le amiche della ragazza per chiedere informazioni su Rei e su dove potrebbe abitare, visto che la figliastra, fuggita di casa, con tutta probabilità si sarebbe recata stabilmente da lui. Nel frattempo, Sonoko Shina si presenta di fronte al palazzo dove abita Rei e Kira, che l'osserva dalla terrazza, riconosce la donna in quanto vista in compagnia del suo ragazzo un paio di giorni prima. Le due si incontrano e si presentano e Sonoko porta la ragazza a bere qualcosa, intavolando un discorso particolarmente incentrato sul padre di Rei che vorrebbe stare più vicino a lui e, conseguentemente, anche a Kira stessa. I tentativi di Sonoko di far riavvicinare Rei a suo padre sono andati tutti falliti e dunque Kira è l'unica persona che potrebbe far ragionare Rei in quanto non è possibile pensare di condurre un'esistenza futura senza l'appoggio, benché minimo, di nessuno. Kira, tornando a casa, ripensa a quanto detto con Sonoko ma non c'è neppure il tempo per riflettere con calma che la ragazza, una volta giunta a destinazione, trova ad attenderla una sorpresa non certo gradita: il suo patrigno che, sommando assieme tutte le telefonate fatte, alla fine è riuscito a raggiungere l'abitazione di Rei. Kira resta incredula nel vederlo ma, quando il patrigno le porge la mano per riportarla a casa, lei rifiuta categoricamente di tornare, sottolineando che ora la sua casa è la stessa di Rei. Il patrigno non ci sta e comincia a molestare la ragazza che fugge di corsa per le scale, raggiungendo il terrazzo dell'edificio. Intanto Harumi, essendo venuta a conoscenza del fatto che il patrigno indagava su l'amica e Rei e dopo aver tentato invano di avvisare Kira (la ragazza, uscendo con Sonoko dimentica il cellulare a casa), preoccupata telefona a Rei e gli racconta tutto: il ragazzo, in sella alla sua moto, si precipita a casa e scorge Kira sul terrazzo in preda ad agitazione. Il patrigno è a un passo da lei quando arriva finalmente Rei: i due sono così per la prima volta faccia a faccia. Il ragazzo capisce di avere di fronte il patrigno di Kira e quasi quasi non gli pare vero: colto oltretutto sul fatto (il patrigno afferra Kira con cattive intenzioni), Rei comincia a sfogare la sua rabbia contro di lui, dapprima con insulti e poi passando a maniere più decise, con calci e pugni sferrati alla cieca. Più Rei pensa a quello che quell'uomo ha fatto a Kira, più la violenza cresce e il patrigno, nel disperato ultimo tentativo di fuga, trascinandosi verso la ringhiera che circonda il terrazzo, vi si aggrappa ma essendo mal ridotta e arrugginita, si scardina con il peso dell'uomo che si ritrova così senza protezione. Il patrigno si aggrappa con le ultime forze al muro di cemento ma ormai sta per precipitare nel vuoto e Rei, per terminare l'opera di suo pugno, afferra una grossa pietra trovata nei paraggi con l'intenzione di usarla per fracassare le mani dello squallido individuo. La razionalità però prende il sopravvento proprio nel momento decisivo e Rei, ricordando un po' quello che successe qualche anno prima con il fratello Sei, alla fine decide di salvare l'uomo da morte certa. Ma la situazione prende una via non calcolata: il patrigno, ormai salvo, minaccia Rei di trascinarlo in tribunale con l'accusa di tentato omicidio nei suoi confronti e di tentato sequestro di persona per quello che riguarda Kira (anche se consenziente, Kira è comunque minorenne -e lo è anche Rei- e dunque secondo la legge la ragazza è comunque sotto la tutela del patrigno). Per rincarare la dose, l'uomo si mette a gridare chiamando soccorso ad alta voce e Rei, preso da imbarazzo mista a paura, afferra Kira e fugge via con lei istintivamente. I due si rifugiano per la notte in un albergo e lì si interrogano su tutto quello che era appena successo. Kira si sente terribilmente in colpa per l'accaduto: ora il ragazzo è in pericolo per causa sua e rischia di essere condannato finendo in riformatorio; inoltre la sua carriera di motociclista è destinata ad interrompersi ancora prima di cominciare in quanto Rei, resosi conto della situazione "pesante", vorrebbe fuggire all'estero con la sua Kira. Il ragazzo, stremato per la faticosa giornata appena conclusa, si addormenta sul letto pensando al giorno dopo e alla sua fuga d'amore con Kira. Ma al suo risveglio, Kira non c'è e al suo posto trova un pezzetto di carta con su una scritta: "Torno a casa. Kira". Rei tenta di riflettere e alla fine, messo alle strette, avendo ormai perso tutto, si rivolge all'unica persona che consoce che potrebbe aiutarlo: suo papà. Il ragazzo si reca così dove lavora il padre (presidente di un'importantissima e rinomatissima compagnia) per chiedere aiuto ma naturalmente il genitore rifiuta di assecondare i capricci del figlio che fino ad un attimo prima gli aveva chiesto di non farsi più sentire perché lui se la sarebbe cavata da solo senza bisogno dell'aiuto di nessuno. Rei però racconta al papà come stanno le cose e alla fine si lascia andare a promesse solenni, quello che il padre in fondo voleva dal proprio figlio: ritorno a scuola, testa sulle spalle e niente corse in moto. Il potere, il denaro e la determinazione giocano a favore della famiglia Kashino e alla fine, grazie al padre di Rei e al suo avvocato, tutto si sistema per il meglio. Ora, sapendo chi è il padre di Rei, anche il patrigno di Kira cambia atteggiamento nei confronti del ragazzo e rimane senza parole quando, poco dopo le lunghe conversazioni telefoniche, a casa di Kira si presenta proprio lo stesso Rei, arrivato con la metropolitana e non con la sua motocicletta, per chiedere scusa per tutto quello che era appena successo e per chiedere ufficialmente la mano di Kira. La ragazza, rinchiusa nella sua camera in preda alla più totale disperazione, finalmente si decide ad uscire e si precipita di corsa tra le braccia del suo futuro sposo. Il ragazzo promette di mettercela tutta, impegnandosi nello studio e cercando di crearsi una posizione di tutto rispetto nella vita in modo da poter prendersi cura di Kira in tutta serenità.



Volume 12

Informazioni Generali:

Autrice: Fuyumi Souryo
Casa editrice: Kodansha (Betsufure Kodansha Comics)
Data di pubblicazione: 13 maggio 2000
Codice: ISBN4-06-303106-3

La Storia:

Kira prepara una borsa con pochi affetti personali ed è così pronta a lasciare la sua casa. La madre, prima di salutarla in lacrime, le consegna il suo prezioso braccialetto che premurosamente aveva fatto riparare in quanto sapeva quanto la figlia ci tenesse (le si era rotto quando era venuta alle mani con il patrigno prima della sua fuga a casa di Rei). Rei attende Kira fuori di casa e mentre i due si allontanano, la ragazza è fermamente convinta che non metterà mai più piede in quell'abitazione. Tornati a casa di Rei, i due sono invitati a cena dal padre di quest'ultimo e naturalmente Kira è molto agitata e non sa come vestirsi, come comportarsi, come affrontare per la prima volta il futuro suocero. Rei la tranquillizza e la invita ad essere se stessa. Finalmente il momento tanto atteso arriva e per Kira ci saranno sorprese a non finire. Innanzitutto la ragazza resta senza parole nel riconoscere in Takayuki Kashino il signore tanto buono che, tempo prima, le aveva fatto i complimenti commentando alla mostra d'arte il quadro con il ritratto di Rei (Mars, vi ricordate?). Non si sarebbe mai aspettata che quell'uomo potesse essere niente meno che il Signor Kashino in persona!! Il padre di Rei, con un gesto, indica alla ragazza di fare finta di non essersi mai visti e così iniziano le presentazioni di rito. L'uomo ringrazia Kira per aver portato il suo figliolo a condurre un'esistenza più tranquilla e meno scapestrata... insomma, prima di conoscere Kira, Rei era su una cattiva strada, era un teppista bello e buono e in più aveva spesso guai con la giustizia anche per traffici di droga e uso di psicofarmaci. Ma il dialogo procede come da programma, con il padre di Rei che sputa sentenze e con lo stesso Rei che fraintende o, meglio, interpreta a modo suo tutto quello che gli viene detto. Insomma, l'atmosfera si fa decisamente "pesante" e neppure gli interventi della proprietaria del ristorante, vecchia amica di famiglia, aiuta a stemperare gli animi di una cena che doveva essere prima di tutto tranquilla. Sentendo però parlare la signora con il padre di Rei, Kira viene a conoscenza di un fatto fin'ora le era oscuro: Takayuki Kashino in verità non è il padre naturale del ragazzo, ma bensì suo zio (è il fratello del vero padre). La situazione comunque non si sblocca e quando l'uomo vuole intromettersi un po' troppo nella loro vita, invitandoli ad andare a vivere a casa sua, Rei, preso da un momento di rabbia, abbandona il ristorante portando con sé Kira. I due si ritrovano poi a mangiare in un posto di fortuna e Kira si domanda il motivo per cui reagisca sempre in malo modo tutte le volte che suo padre cerca di parlargli e venirgli incontro. Alla fine però, il ragazzo cede ancora una volta alle lusinghe di Takayuki (che addirittura, il giorno dopo, li manda a prendere con una limousine di lusso nel quartiere dove abita Rei sotto i volti curiosi del vicinato decisamente non abituato al lusso) e così Kira si ritrova nella stratosferica villa della famiglia Kashino, dove l'atrio è grande quanto la piccola tavola calda dove la sera prima hanno cenato Rei e Kira! Trattenuto da un contrattempo, il padre di Rei non c'è e così il ragazzo invita la ragazza a vedere la propria stanza. Una stanza vuota, proprio come l'appartamento dove stava Rei fino a cinque minuti prima. Kira chiede di poter vedere qualche album fotografico e i due si dirigono così nella stanza di Sei, dove sicuramente troveranno di che passare il tempo. Kira resta si sasso nel vedere quella camera: infatti è piena zeppa di ritratti di Rei. Sicuramente d'effetto, dunque. Kira scopre così che Sei era un ragazzo che adorava dipingere e, guarda un po', adorava in particolar modo dipingere proprio Rei. I due ragazzi trovano le vecchie fotografie, tra le quali c'è anche quella del vero padre di Rei e Sei... Finito di visionare l'album, Rei propone a Kira di visitare la casa per intero, tanto più che probabilmente ci saranno addirittura stanze che neppure lo stesso Rei ha mai visto. Ma l'attenzione di Kira è attirata da una porta in particolare, quella che conduce nella stanza della mamma di Rei e Sei. Fino a qualche tempo prima, quella porta è sempre stata chiusa a chiave ma ora, stranamente, Rei la trova aperta e così i due entrano dentro la stanza. All'interno, un grosso dipinto con il ritratto della mamma padroneggia in stanza e Kira resta particolarmente attratta da quel quadro: l'immagine è molto bella, così come il soggetto, bellissimo e ben raffigurato. Arriva nel frattempo il padre di Rei che si mostra felice di vedere il proprio figlio che curiosa nella stanza della defunta madre. Ma è tempo di cenare e il gruppo si reca in soggiorn. Il signor Kashino propone nuovamente alla coppia di stabilirsi in quell'abitazione, visto e considerato anche che l'appartamento dove Rei abita tutt'ora verrà presto demolito, inoltre, visto che Rei tornerà a scuola, non avrà più possibilità di lavorare e dunque di mantenere Kira. Una soluzione comoda che potrebbe essere un bel vantaggio per loro ma anche per Takayuki che avrebbe così di nuovo a casa suo figlio. In quel momento Kira apprende dunque che Rei tornerà a scuola e che si impegnerà per studiare economia per diventare un giorno come suo padre. Inoltre Rei rinuncerà a correre in moto. Alla fine Rei si giustifica dicendo che ha preso questa decisione perché ora deve pensare solo al bene di Kira, senza rischiare inutilmente la propria vita in gare di velocità (la ragazza si sente in colpa perché, per salvare la loro situazione, Rei è dovuto giungere a compromessi). Kira però non è convinta, vede Rei visibilmente non soddisfatto. E' tempo di dormire ma Kira non riesce per via del troppo lusso e della stanza troppo grande, così chiede a Rei il permesso di andare a fare un giro nella stanza di Sei dove si sente di più a suo agio per via dell'ambiente a lei familiare tra tele e colori. Anche Rei non riesce a dormire e si reca invece nella stanza della mamma dove viene però assalito da uno strano senso di inquietudine, quasi come se lo spirito della madre tentasse di afferrarlo per il collo. Nel frattempo Kira, rovistando tra le tele realizzate da Sei, trova un dipinto diverso dagli altri e, in rilievo, scorge che, nascosta tra i colori, c'è addirittura una lettera! Indecisa se leggerla o meno, non sapendo di cosa potesse trattarsi, senza accorgersene, pur rispettando la persona di Sei, inizia a darci un'occhiata: in fondo potrebbe trattarsi degli ultimi stati d'animo di Sei prima della morte. Infatti Kira ha ragione, in quella lettera sono descritte tutte le reali motivazioni che hanno spinto Sei al suicidio. La ragazza, inevitabilmente, resta duramente colpita.


Volume 13

Informazioni Generali:

Autrice: Fuyumi Souryo
Casa editrice: Kodansha (Betsufure Kodansha Comics)
Data di pubblicazione: 13 luglio 2000
Codice: ISBN4-06-303199-3

La Storia:

All'interno della lettera, ci sono le ultime volontà di Sei, volontà terribili in cui il ragazzo invita il fratello Rei a "raggiungerlo presto". Anche in virtù di questo, Kira, ripresasi dallo shock iniziale, decide di non rivelare a nessuno di aver trovato il testamento di Sei e così rimette la lettera al suo posto, tenendo dentro il suo cuore tutto quello che ha appena letto. Nel frattempo Rei si sente sempre più a disagio nella camera della mamma e, uno dopo l'altro, i ricordi di quando era piccolo riaffiorano seppure frammentati. Rei, ormai deciso a scoprire tutto sulla madre, all'insaputa del padre si reca dallo psicologo che per anni l'ha curato. Qua, i due iniziano un lungo colloquio in cui il professore racconta finalmente per filo e per segno la verità sulla mamma di Rei e Sei e sulla sua morte. Tante verità più o meno terribili, fanno sì che il ragazzo, piano piano, ricostruisca pezzo dopo pezzo tutto quello che è successo quando la madre era ancora in vita. Si viene così a conoscenza del fatto che la mamma di Rei e Sei in verità sia morta non per malattia, come supposto sempre da tutti (si parlava di leucemia), ma bensì suicidandosi. La donna, ormai vedova e con due figli da crescere, giorno dopo giorno si attaccava a quei due bimbi sempre di più fino a far sì che il suo diventasse un amore decisamente soffocante. Il fratello del padre di Rei e Sei, l'attuale "padre" di Rei, se ne rendeva conto sempre più e così decise di mandare la loro madre in cura da uno psichiatra. Naturalmente la donna si rifiutava decisa e risoluta e mai avrebbe abbandonato i suoi due figli... Tuttavia le insistenze del signor Kashino erano tali che, pur di non separarsi da loro, pensando che prima o dopo si sarebbe comunque tolta la vita, una notte tentò addirittura di uccidere Rei e Sei, strangolandoli. Il dottore sottolinea che questo non è stato altro che una chiara dimostrazione del grande amore che la madre provava per loro. Solo il pronto intervento del padre di Rei fece evitare la tragedia e a quel punto, il ricovero fu solo più una formalità. Guarita clinicamente, la donna, tornata a casa, si uccise impiccandosi nella sua stanza. Il racconto del professore, fa così chiarezza nel cuore di Rei che a quel punto comincia a comprendere quale sia la realtà dei fatti: una verità decisamente terribile ma anche, sotto il punto di vista di Rei, stupida ed egoista. La sua decisione di uccidersi per fuggire da una realtà che non gli andava più a genio e per raggiungere l'amato marito ormai defunto, ha finito per influire negativamente su Rei e Sei, con tutto quello che alla fine è poi successo. Mentre Rei si trova all'ospedale (che poi trattasi della stessa casa di cura dove è ricoverato Makio Kirishima che, all'insaputa dei due, li osserva curioso da una finestra), a casa Kashino, Kira dialoga un po' con il padre di Rei, in particolare per quello che riguarda il vero padre di Rei, Akihiko. Proprio come sta succedendo a Rei, anche Kira viene così a conoscenza di molte cose interessanti. La vicenda che legava i due fratelli Akihiko e Takayuki risulta alla fine essere molto simile a quella che legava Rei e Sei, con uno dei due più coccolato e ben voluto da tutti (anche per il carattere più allegro e aperto), con conseguenti ripercussioni sull'altro, dal carattere decisamente più chiuso e triste. Akihiko era un pilota d'automobili e che la sua morte fu dovuta ad un tragico incidente avvenuto durante una corsa automobilistica: perso il controllo del mezzo, andò a sbattere violentemente contro un muro e morì bruciato nella sua auto in fiamme. Un racconto davvero terribile di cui Rei è a conoscenza ma solo per metà, in quanto il signor Kashino, a suo tempo, aveva deciso di rivelare a Rei solo che suo padre era morto in un incidente stradale, senza ulteriori dettagli, senza specificare che il fratello amava il mondo delle corse, proprio come lo stesso Rei. Dal giorno seguente, Rei e Kira tornano a stare nel vecchio stabile a loro tanto caro, almeno finché non saranno per lo meno sposati. I due si danno da fare per la scuola, dovendo recuperare un po' di tempo perduto: Kira si rivolge alla sua professoressa che le dà preziosi consigli e la indirizza verso l'istituto d'arte che frequenterà in futuro; Rei si fa aiutare da Kida e pare davvero che le cose siano destinate a proseguire seriamente, nonostante alcuni intoppi dovuti al fatto che ora Rei è il figlio del presidente Kashino a tutti gli effetti e dunque deve cominciare a comportarsi da vero "signore", indossando anche abiti adeguati e partecipando anche a conferenze e riunioni decisamente poco interessanti. Ma in mezzo a tutto questo, ogni tanto il ragazzo torna ad essere il solito Rei, vestendosi con jeans e maglietta e passeggiando lungo il fiume, osservando magari con un po' di nostalgia, gli altri ragazzi che si divertono e fanno un po' i matti in sella alla loro motocicletta. Kira lo osserva senza parlare e nella sua mente si chiede se il suo Rei sia davvero poi così felice in quella situazione così lontana dalla realtà che prima lo circondava.


Volume 14

Informazioni Generali:

Autrice: Fuyumi Souryo
Casa editrice: Kodansha (Betsufure Kodansha Comics)
Data di pubblicazione: 13 ottobre 2000
Codice: ISBN4-06-341208-3

La Storia:

Kira chiacchiera un po' con Harumi, liberando i suoi pensieri ed esprimendo la sua opinione secondo la quale non è stato giusto impedire a Rei di correre in moto. Certo, la pericolosità di questo sport non si può nascondere ma vedere il suo futuro marito così triste ed affranto ogni qualvolta il suo sguardo incrocia una motocicletta, fa sentire Kira terribilmente in colpa per ciò che è successo negli ultimi tempi. Rei ha dovuto fare delle rinunce per poter stare con Kira ma allo stesso tempo la ragazza può invece continuare a fare quello che faceva prima: questo per lei non è affatto giusto. Harumi sottolinea invece che tutto sommato, seppure trattatasi di una decisione difficile da digerire per Rei, la cosa non è poi così negativa. Infatti, nel vedere Rei sfrecciare con la sua moto, tutte quante le persone più care non si sentivano affatto tranquille, lei compresa, perché la pericolosità a cui andava incontro era davvero troppa. Nel vedere Kira così pensierosa Harumi cambia però discorso e rende noto a Kira che, se tutto andrà bene, la loro amica e compagna di scuola Chika, presto potrebbe diventare una cantante in quanto sarebbe in procinto di consegnare una sua cassetta demo a un produttore: le due amiche decidono così di approfittarne per festeggiare l'evento, organizzando un party per lei, invitando tutti. Alla festa ci sono proprio tutti e si attendono ormai solo Chika e Tatsuya, che dovrebbe arrivare con la sua moto nuova fiammante. Chika arriva e si presenta in lacrime: la ragazza racconta che nell'andare a consegnare la sua cassetta, si è scontrata con un ragazzo che aveva in mano una busta identica alla sua. Nel ruzzolare in terra, i due hanno poi raccolto la busta sbagliata e dunque Chika, ormai accortasi tardi, non farà più in tempo ad andare alla casa produttrice. Si scopre, leggendo le carte trovate all'interno della busta, che si tratta di un curriculum e che il ragazzo con il quale si è scontrato Chika, sarebbe diretto all'azienda del padre di Rei per sostenere un colloquio di lavoro. Così, lo stesso Rei, salta in groppa alla moto di Tatsuya (nel frattempo giunto anche lui alla festa) e veloce sfreccia per intercettare il ragazzo: la missione è dunque compiuta, Rei recupera la cassetta e va di persona a consegnarla. Il party così può proseguire alla grandissima e gli invitati si intrattengono fino a mattina presto. Rei confiderà poi a Kira di aver fatto tutto questo non tanto per Chika ma invece per la voglia di farsi una bella corsa in moto come non avveniva da tempo. Kira allora prende la decisione: si reca nell'azienda del padre di Rei, ottiene un colloquio con lui e cerca di convincerlo a restituire la motocicletta a Rei, supplicandolo di non soffocare i desideri e le volontà del figlio. Naturalmente il padre di Rei storce un po' il naso e decide di prendere tempo per pensarci un po' su. Rei intanto continua a partecipare ai meeting aziendali con il padre e in alcuni casi è davvero dura per il ragazzo riuscire a tenere testa a chi vuole mettere i bastoni tra le ruote a lui e al nome dei Kashino, magari sottolineando quante volte la polizia si sia dovuta occupare di Rei per le sue marachelle. Ma come spesso accade anche al di fuori di quell'ambiente, il ragazzo risponde tranquillamente a tono, sempre mantenendo la sua compostezza, sotto gli occhi del padre, spesso e volentieri imbarazzato. A meeting terminato, il padre di Rei chiacchiera con il figlio sul futuro dell'azienda e secondo lui Rei non è adatto per occuparsi delle cariche dirigenziali. Così, dopo avergli rivelato in quale modo il suo vero padre abbia perso la vita, lo lascia libero di prendere le sue decisioni. Il giorno seguente, Rei si reca all'autodromo di Suzuka ed è pronto per montare in sella alla nuova NSR 500, la moto sviluppata dalla Honda per il campionato mondiale. Kira si reca all'autodromo per raggiungere il suo amato e lui è già ai box pronto per provare la moto classe 500 per la prima volta in vita sua. Il ragazzo si informa su quale sia il tempo record per il circuito e si mette in pista e parte ufficialmente per questa nuova avventura. Rei non se la cava male, migliora giro dopo giro sotto gli occhi stupidi dei compagni di scuderia, nonché degli stessi responsabili Honda. Ma in verità quello che vuole fare realmente Rei, è quello di tentare, da subito, di battere il record del circuito! Le prospettive ci sono tutte, così come le potenzialità ma purtroppo al ragazzo manca tecnica ed esperienza e il solo istinto non può fare la differenza: Rei dunque commette un errore proprio nel giro decisivo e, sotto gli occhi di Kira, viene sbalzato in aria dalla sua moto, precipitando rovinosamente poi a terra. Portato d'urgenza in ospedale, a parte una commozione celebrale, Rei non s'è fatto assolutamente niente, facendo tirare un sospiro di sollievo a tutti quanti. Kira però è decisamente sconvolta e non si capacita come gli altri, da Rei ai compagni di scuderia, riescano a prendere la cosa tanto alla leggera, parlando già delle prove che il ragazzo affronterà al circuito dal giorno seguente. Ne parla un po' con Harumi e sottolinea che, sebbene sia stata proprio lei a convincere il padre di Rei a far fare al figlio quello che più riteneva importante, non sa bene per quanto tempo potrà andare avanti nel vedere il suo ragazzo rischiare la propria vita a quel modo. La paura di perderlo è davvero tanta e ogni giorno, la situazione diventa sempre più difficile. Harumi allora, compresa la situazione, suggerisce a Kira, se se la sente di abbandonare definitivamente al scuola, di sposare il sui Rei. Poi, alla stessa Harumi, viene in mente una cosa che non esita a riferire all'amica: passeggiando per la città, il giorno prima, mentre lei e Rei erano a Suzuka, ha visto Makio Kirishima, visibilmente abbattuto, sempre con lo sguardo perso nel vuoto, proprio come era un tempo. Kira resta senza parole e, per accertarsi che la cosa sia vera, telefona all'ospedale psichiatrico dove il professore le conferma che Kirishima ha lasciato davvero il centro per continuare la terapia a casa.

Volume 15

Informazioni Generali:

Autrice: Fuyumi Souryo
Casa editrice: Kodansha (Betsufure Kodansha Comics)
Data di pubblicazione: 13 dicembre 2000
Codice: ISBN4-06-341217-2

La Storia:

In verità non esiste una ragione particolare per il quale Kirishima abbia lasciato il centro dove era in cura; a Kira viene spiegato che non importa che i pazienti restino ricoverati in ospedale, possono tranquillamente essere curati a casa. Kira non è tranquilla in quanto sente che Kirishima rappresenta una seria minaccia per lei e per Rei e così, parlando con quest'ultimo, la ragazza conferma il desiderio di volersi sposare al più presto possibile, in modo da poter stare vicini sempre di più, anche se Rei, preso dai suoi molteplici impegni, è consapevole di non riuscire a dare a Kira tutto l'affetto che in realtà vorrebbe donare. Si avvicina dunque la data per le nozze e, sistemate le faccende scolastiche inerenti a Kira per il quale potrà comunque continuare gli studi e riuscire a diplomarsi, Rei, mentre torna verso casa a bordo dell'auto con Sonoko, vede per strada proprio Kirishima e decide di fermarsi per andare a parlare con lui. I due entrano in un caffè. Il discorso non è certo dei più diplomatici e più il dialogo va avanti, più Makio diviene nervoso e intrattabile e, incredulo nell'avere davanti a sé un Rei tranquillo e sorprendentemente adulto come mai l'aveva visto prima. Dopo l'ennesima provocazione da parte del ragazzo, Kirishima in preda al nervosismo, dopo aver scaraventato in terra un bicchiere (frantumandolo) se ne va in fretta e furia minacciando ancora una volta l'incolumità sia sua, sia di Kira.
Nel frattempo la ragazza incontra Takemura alla scuola di preparazione per l'università e gli comunica che a breve lei e Rei si sposeranno. Il ragazzo dapprima rimane stupito ma poi, a freddo, cambia atteggiamento, sostenendo che in fondo un po' se l'aspettava ...conoscendo Rei, non poteva che finire così.
Rei e Kira si registrano così ufficialmente all'anagrafe e le carte sono già a posto e in regola: non resta che definire i dettagli, scuola compresa. A casa di Kira si riuniscono tutti gli amici e i compagni di scuola e tutti assieme festeggiano la futura sposa brindando e facendo una grande festa. Kira telefona a Rei chiedendogli di raggiungerla subito dopo aver sbrigato una commissione al market. Sentendo la sua futura sposa così euforica per avere in casa tutte quelle persone, il ragazzo si sente felice ma purtroppo sarà solo per un breve periodo: infatti, uscendo proprio dal market, Rei si imbatte con Makio che, con l'inganno, conduce il ragazzo in un vicolo buio e stretto e a sangue freddo lo accoltella all'addome. Prima una volta, poi altre successivamente. Il suo non era altro che un tentativo di poter dimostrare di essere vivo e di poter fare quello che voleva, compreso il decidere della vita di un'altra persona. Ma alla fine, vedendo Rei stremato al suolo, lo spaventa a tal punto da indurlo a fuggire lasciando in ragazzo in balia di se stesso, svenuto per l'abbondante perdita di sangue. Non vedendolo arrivare, a casa di Kira comincia a preoccuparsi fino a quando, iniziate le ricerche, tutti quanti si accorgono di quello che stava realmente accadendo.
Rei viene portato in ambulanza in ospedale direttamente in sala operatoria. La situazione è decisamente critica e Kira non riesce a comprendere quello che sta accadendo. Il tempo passa e nessuna notizia viene comunicata. Nel frattempo, sopraggiunge il padre di Rei e subito si mette accanto alla ragazza, ormai sotto shock, per cercare di darle un po' di conforto anche se la situazione risulta disperata: impossibile dunque per il padre di Rei non tornare con la memoria alla morte dell'altro figlio, Sei, e di tutto quello che ne ha conseguito. Proprio mente l'uomo racconta a Kira tutto quello che è successo in quegli attimi, arriva l'infermiera dalla sala operatoria, richiedendo urgentemente sangue per il ragazzo. Il padre, dunque, si precipita per la trasfusione e Kira, ormai allo stremo delle forze, inizia anche ad avere le allucinazioni credendo di vedere Sei in ospedale, che si dirige nella sala operatoria, forse per prendere e portare via Rei. Il ragazzo è allo stremo e nella sua mente vede Sei che gli tende la mano; allo stesso tempo però vede anche Kira che fa lo stesso gesto e, dopo un momento di sbandamento, alla fine Rei saluta il fratello dando appuntamento ad un'altra volta ed afferra sorridente e felice la mano di Kira. Tutto dunque si risolve per il meglio, Rei sta bene ed è uscito indenne da una situazione davvero critica. Kirishima, arrestato dalla polizia e rinchiuso in un ospedale psichiatrico, con la giusta terapia, per quello che riguarda il futuro non dovrebbe più rappresentare un pericolo per Rei anche se sia lo stesso ragazzo, sia il padre non sono poi, per forza di cose, così convinti.
Il tempo passa inesorabilmente e, trascorso un anno, Rei, ormai ristabilito e in ottima forma, parla con il padre negli uffici dell'azienda, proprio come si fa tra padre e figlio, finalmente d'amore e d'accordo e con Kira, tutto continua ad andare per il meglio. Alla fine, dopo mille ripensamenti, la ragazza decide di consegnare a Rei la famosa lettera di Sei trovata nella sua stanza: per lei, è giusto, ora, che il fratello debba conoscere le ultime volontà dell'amato Sei. Ma è ormai tempo di corse motociclistiche e, ormai un pilota professionista, la vicenda si conclude al motodromo dove, con Kira sempre al suo fianco, Rei si accinge a correre la prima gara ufficiale del gran premio del Giappone.

Mars - Fine -

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MB | GM | MK

"E' il suo corpo che conta". ribadii.
"Non è affatto vero. Non è il volto, ma le sue espressioni. Non è la voce, ma il modo di parlare. Non è come ti sta quel corpo, ma le cose che ci fai. Tu sei bella".

° kira ° ©


 
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marty63
view post Posted on 17/7/2008, 14:20P_QUOTE

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é bellissima la storia...voglio il manga!
 
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2 replies since 17/5/2008, 12:23
 

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Per il Container ringrazio lo Skin Factory e ~ Keyz.